Guida a “prove di accesso e modalità svolgimento corsi per scuola di infanzia e primaria”

Lalla da Orizzonte scuola, 24.11.2011

Il Decreto Ministeriale 11 novembre 2011è formato da 6 articoli, in cui si spiega chi può accedere ai corsi, le modalità di svolgimento della selezione iniziale e le modalità dei corsi.

Il corso è stato istituito in base all’art. 15 comma 16 del dm 249/10: ” Le facolta’possono attivare percorsi formativi finalizzati esclusivamente al conseguimento dell’abilitazione per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria destinati ai diplomati che hanno titolo all’insegnamento nella scuola materna e nella scuola elementare ai sensi del decreto del Ministro della pubblica istruzione 10 marzo 1997 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 175 del 29 luglio 1997″

 

Chi può accedere al test?

I diplomati entro l’a.s. 2001/02 nei corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale. Il titolo conseguito nei corsi sperimentali dell’istituto magistrale è valido purché corrisponda a diploma di “Maturità magistrale”, secondo l’indicazione contenuta nel decreto ministeriale istitutivo dei corsi medesimi.

Sono esclusi coloro che sono già in possesso dell’abilitazione rispettivamente per la scuola di infanzia e/o primaria

 

Sarà possibile conseguire entrambe le abilitazioni (scuola di infanzia e primaria) contemporaneamente?

No, il decreto prevede percorsi formativi distinti, finalizzati esclusivamente al conseguimento dell’abilitazione per la scuola dell’infanzia o per la scuola primaria

 

Quale titolo si consegue a conclusione del percorso?

Si consegue l’abilitazione, rispettivamente per la scuola dell’infanzia o per la scuola primaria. Essa dà diritto all’iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto e costituisce requisito di ammissione ai concorsi.

 

Chi verrà ammesso alla frequenza del corso?

Potrà frequentare il corso chi supera tutte le prove della selezione iniziale

 

Quanto durerà il corso?

Non meno di otto mesi, e si intenderà superato con il conseguimento di 60 crediti formativi universitari ed a seguito dell’esito positivo dell’esame finale

 

E’ previsto un monte ore di assenze?

Le assenze sono accettate nella percentuale del 10% di ciascun insegnamento. Il monte ore relativo sarà recuperato tramite attività on-line, predisposte dal titolare dell’insegnamento.

 

Come sarà espressa la valutazione durante il corso?

La valutazione, che riguarda sia gli insegnamenti sia le attività laboratoriali e le attività di tirocinio diretto e indiretto, è espressa in trentesimi. Per accedere all’esame finale, i candidati dovranno aver superato, con voto non inferiore a 18/30, le valutazioni riferite agli insegnamenti.

 

Risultati di apprendimento da raggiungere

a) l’acquisizione delle competenze linguistiche di lingua inglese di livello B2

b) l’acquisizione delle competenze digitali

c) l’acquisizione delle competenze didattiche atte a favorire l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità e delle competenze didattiche atte a favorire gli apprendimenti degli alunni con Disturbi specifici di apprendimento

Per quanto riguarda il B2 e le competenze digitali la valutazione o la certificazione di dette competenze costituisce requisito essenziale per conseguire l’abilitazione ed è svolta rispettivamente dagli Atenei o certificata da Enti certificatori formalmente riconosciuti, direttamente ovvero tramite Istituzioni appositamente incaricate, dai Governi dei Paesi nei quali la lingua inglese è lingua ufficiale.

Si tratta quindi di competenze in uscita, da acquisire per poter conseguire l’abilitazione, non per accedere al test iniziale.

 

Modalità dell’esame finale

L’esame finale ha valore abilitante rispettivamente per la scuola di infanzia o primaria. Voto minimo per conseguire l’abilitazione 60/100

La commissione di abilitazione è composta dai docenti del percorso e da un rappresentante designato dall’ufficio scolastico regionale.

 

LA PROVA DI ACCESSO

La prova verterà sui seguenti contenuti:

In cosa consiste la prova

  • a) un test preliminare predisposto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

  • b) una prova scritta predisposta da ciascuna università;

  • c) una prova orale

Il test: 60 quesiti, ciascuno formulato con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato deve indicare l’unica corretta. Un numero pari a 10 quesiti è volto a verificare le competenze in lingua italiana, anche attraverso quesiti inerenti la comprensione di uno o più testi scritti. Gli altri quesiti mirano a verificare le conoscenze didattiche, pedagogiche e disciplinari.

La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la risposta non data o errata vale 0 punti. Supera il test chi consegue un risultato non inferiore a 21/30.

Il test ha la durata di tre ore.

La prova scritta: non può prevedere domande a risposta chiusa. E’ valutata in trentesimi (supera la prova chi consegue un risultato non inferiore a 21/30), è stabilita dalle università secondo i seguenti criteri:

  • verifica le conoscenze dei contenuti, le capacità di analisi, interpretazione e argomentazione, il corretto uso della lingua italian

  • per l’abilitazione per la scuola primaria, è integrata da una prova specifica in lingua inglese di livello B1 del QCER. In questo caso il voto è unico ed è ottenuto dalla media aritmetica dei voti attribuiti nella prova scritta e nella prova in lingua inglese, ciascuno dei quali deve essere comunque non inferiore a 21/30.

La prova orale, è superata da chi consegue un risultato non inferiore a 15/20. La prova è svolta tenendo conto delle specificità della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Nel caso della scuola primaria, la prova contempla una parte in lingua inglese di livello B1 del QCER.

Riepilogo: votazione minima per superare la prova di accesso

  • test preliminare 21/30

  • prova scritta 21/30

  • prova orale 15/20

N.B. La graduatoria degli ammessi ai percorsi non può essere in nessun caso integrata con altri candidati. Le prove sono organizzate dagli Atenei tenendo conto delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità, a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni, e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento, a norma della legge 8 ottobre 2010, n. 170.

 

Quando si svolgerà la prova?

Nel decreto non è indicata la data, il calendario sarà fissato con Decreto Direttoriale della competente Direzione generale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

 

Quando sarà possibile presentare le domande per partecipare alle prove?

Il Miur emanerà uno specifico provvedimento per fissare la data entro la quale i candidati debbano presentare la domanda di iscrizione alla prova di accesso.

 

Quanto costerà il corso?

Il decreto fissa un unico criterio, ossia “Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, pertanto le spese sono a carico dei corsisti.