DIRITTO di CRONACA

Scuola, tasse bocciate

Il ministero interviene ancora una volta sulla vicenda dei contributi
confermando che non sono obbligatori

Flavia Amabile La Stampa, 16.4.2011

Ancora una volta il ministero dell’Istruzione lo ripete: le scuole non hanno alcun diritto di chiedere contributi alle famiglie in forma obbligatoria. Dopo la campagna condotta da «La Stampa» il ministero sta costituendo con l’aiuto del sito Skuola.net uno sportello dove inviare le segnalazioni dei contributi chiesti indebitamente per poterli verificare e per chiedere agli Uffici Scolastici Regionali di intervenire contro le scuole.

Sono aumentate di 685 milioni di euro le risorse a disposizione delle scuole statali. In particolare, 223 milioni in più serviranno per il funzionamento, 41 milioni in più per gli straordinari resi dai docenti per le supplenze, 191 milioni per il miglioramento dell’offerta formativa, 230 milioni di finanziamento straordinario per debiti precedenti.

Dunque nulla è dovuto - avverte il ministero - dalle famiglie se non per liberalità finalizzate all’innovazione tecnologica, edilizia scolastica (di competenza degli Enti Locali), miglioramento dell’offerta formativa.

Nel 2011 il Miur mette complessivamente a disposizione per il fondo di funzionamento delle scuole 774 milioni di euro, il massimo storico mai raggiunto negli ultimi quattro anni, sottolinea il ministero. In particolare, i 774 milioni di euro per le 10.480 scuole statali per il 2011 saranno così suddivisi:

- 132 milioni di euro per le spese di funzionamento/didattiche;

- 300 milioni di euro per acquisti di servizi che non possono essere resi dal personale accantonato (carenze di collaboratori scolastici «bidelli») in circa 4.000 scuole;

- 321 milioni di euro per altre spese di funzionamento (Tarsu, Revisori dei Conti, integrazioni per servizi esternalizzati etc.);

- 21 milioni circa del fondo cap. 1287.

Nell’ambito di questo stanziamento, il Miur ha già erogato alle scuole 380,5 milioni di euro.

Per i finanziamenti per le supplenze, prosegue il Miur, dell’anno 2011 sono stati erogati, come acconto per questa voce di spesa, 303 milioni di euro. Inoltre sono disposte mensilmente assegnazioni a favore di ogni scuola, se dovessero risultare ulteriori necessità finanziarie.