Scuola: Gelmini, precari sono
ereditÓ del passato

 IGN-ADNkronos, 19.10.2010

Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - "I precari sono un'ereditÓ che acquisiamo dal passato, da politiche sbagliate". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, dell'UniversitÓ e della Ricerca, Mariastella Gelmini, alla rubrica 'La TelefonatÓ di Maurizio Belpietro, in onda a Mattino Cinque. "Non sono tutti indispensabili - ha evidenziato il Ministro - purtroppo la capacitÓ della scuola e dell'universitÓ di assorbire posti di lavoro e' limitata e nel tempo la politica, per acquisire consenso facile, ha promesso posti di lavoro che in realtÓ erano posti di attesa nelle gradutorie".

"Il governo Berlusconi si e' occupato dei precari - ha ribadito Mariastella Gelmini - ha approvato delle soluzioni compatibili con le risorse che abbiamo a disposizione con il buon funzionamento dell'universitÓ e della scuola facendo anche accordi con le regioni. Credo che questo sia il tempo delle riforme, della serietÓ, della responsabilitÓ e quindi bisogna avere il coraggio di dire no a conflitti e a contrapposizioni inutili".

"I giovani - ha proseguito il Ministro - sono preoccupati del loro futuro perche' la crisi mette in difficoltÓ soprattutto le giovani generazioni. Ma quando vediamo che l'Italia dal punto di vista occupazionale regge meglio di altri paesi, ma nel segmento giovanile invece la percentuale dei disoccupati aumenta, io credo che ci dobbiamo interrogare su quale sia il sistema della formazione migliore per garantire un'autonomia, una carriera professionale, uno sbocco occupazionale per i giovani".