Sospensiva sugli organici.
Il Tar tratto in inganno
da un errore dell'Avvocatura?

da Tuttoscuola, 23.7.2010

La recente ordinanza n. 3360 del 20 luglio con la quale il Tar non ha accolto la richiesta di sospensiva per gli organici (ricorso cgil-scuola) per l'anno scolastico 2010-11 sarebbe stata falsata da un erroneo riferimento di un decreto ministeriale.

È quanto sostiene il sito retescuole.net che avrebbe rilevato che l'Avvocatura dello Stato, nella memoria difensiva per il Miur, ha citato il decreto ministeriale n. 55 del 6 luglio 2009 (relativo agli organici del 2009-10) per dimostrare la correttezza di procedura del Miur e, quindi, la regolare "copertura" della circolare n. 37/2010 sugli organici per il 2010-11.

Il Tar Lazio, sempre secondo la ricostruzione di "rete scuole", sarebbe stato tratto in inganno ritenendo "nuovo" quel decreto "vecchio". Nel dispositivo di mancato accoglimento della richiesta di sospensiva si cita, in effetti, un decreto interministeriale n. 55 del 6 luglio 2010 che, invece, sempre secondo quanto riportato, sarebbe inesistente.

In poche parole, se la ricostruzione corrispondesse al vero e il citato decreto 55/2010 non esistesse, forse il Tar dovrebbe rivedere la propria decisione.

Sembra, tuttavia, strano che i 15 giorni di tempo assegnati al Miur per documentare la legittimazione degli atti sugli organici siano serviti soltanto per scoprire documenti vecchi.

Resta, comunque, un dubbio che per primo il Miur farà bene a chiarire per evitare ulteriori code polemiche che contribuirebbero ad avvelenare il clima di avvio del nuovo anno scolastico e della riforma delle superiori.