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"La politica condanna i disabili".
E le associazioni scendono in piazza

Manifestazione di Tutti a scuola e Disabilandia di fronte a Montecitorio. Una ghigliottina davanti al palazzo, per mettere in scena le esecuzioni e protestare contro i tagli che penalizzano le disabilità. Buttiglione si impegna a "premere" su Tremonti .

da Superabile Lazio 24.2.2010

ROMA - Si è svolta questa mattina, in piazza Montecitorio, la manifestazione organizzata da Tutti a scuola e Disabilandia, per protestare contro i tagli finanziari ai servizi per la disabilità. Tema centrale la scuola, che risentirà in modo particolare di questi tagli, con conseguenze negative sul sostegno, dalla continuità didattica, sulla formazione degli insegnanti.

Nel corso della manifestazione sono state eseguite delle condanne simboliche, così pronunciate: "In nome della politica italiana io ti condanno. Ti condanno a non avere insegnanti di sostegno specializzati. Ti condanno alla mancanza di continuità didattica. Ti condanno ad avere dirigenti scolastici e insegnanti incompetenti e non aggiornati. Ti condanno alle barriere architettoniche che ti impediscono di frequentare la scuola. Ti condanno a non avere l'assistenza igienica di cui avresti bisogno. Ti condanno all'assenza di strutture in cui crescere e vivere. Infine, in nome della Politica Italiana, ti condanno ad essere dimenticato. E dunque a non esserci più".

Proprio sulla piazza più frequentata dai nostri politici, le associazioni hanno eretto una ghigliottina per le "esecuzioni". Soddisfatto il presidente di tutti a Scuola, Toni Nocchetti: "E' andata molto bene. Abbiamo passato la mattinata a chiacchierare con numerosi esponenti del centrosinistra, ma anche della maggioranza. Abbiamo incontrato Buttiglione, Fassino, Argentin, De Torre e molti altri". I manifestanti erano circa 150, scesi in piazza per chiedere un ripensamento sui tagli che, soprattutto nel settore scolastico, vanno a colpire la disabilità. Dal senatore Buttiglione le associazioni hanno incassato un impegno concreto: "Ci ha detto che proverà a formare uno schieramento trasversale per premere sul ministro Tremonti. Ora vedremo cosa accadrà".

"Siamo solidali con le associazioni dei disabili e condividiamo le ragioni della loro protesta": è quanto dichiarano Luisa Bossa e Delia Murer, deputate del Pd, componenti della commissione Affari sociali, che stamattina hanno partecipato alla manifestazione. "Abbiamo lottato in questi mesi - dice la Bossa - per il finanziamento del fondo per le politiche sociali e di quello per la non autosufficienza, tagliati dal Governo in sede di Finanziaria. Purtroppo i nostri emendamenti vengono sistematicamente bocciati. Il risultato è che nessuno si occupa più, in questo Paese, dei soggetti svantaggiati". "I tagli più odiosi - aggiunge la. Murer - sono quelli che colpiscono il rapporto tra i disabili e la scuola. Scarseggiano gli insegnanti di sostegno, mancano strutture adeguate e nessuno parla più di abbattimento delle barriere architettoniche. Siamo di fronte all'assenza di una politica per il disagio ed è una cosa molto grave". (cl)