Confermata la marcia indietro rispetto agli annunci del ministero
Così verranno decise le ammissioni, le prove, i voti

Medie, ecco le regole finali
dopo il rebus per gli esami

Salvo Intravaia, la Repubblica 20.5.2009

Ecco le regole per gli esami di terza media. A meno di un mese dal via, il ministero dell'Istruzione ieri mattina ha pubblicato le circolari 50 e 51 su "valutazione degli apprendimenti" e "esami di stato del primo ciclo". Confermando la marcia indietro preannunciata, all'indomani della denuncia di Repubblica.it su possibili "esami rompicapo", da un quotidiano on line. Niente quindi, almeno per quest'anno, esami di licenza media superseveri come auspicato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.

La confusione tra professori, alunni e genitori è stata ingenerata dall'accavallamento di tre norme: quella che prevede gli esami come l'anno scorso, la legge 169 del 2008 che introduce i voti in decimi anche alla media e il Regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei ministri ma che non è ancora legge perché non è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale. A questo punto, un piccolo riassunto delle disposizioni che regoleranno questa tornata di esami è d'obbligo.

Ammissione. L'ammissione agli esami sarà di competenza del Consiglio di classe, che si esprimerà a maggioranza, ma non prevede nessun voto. Saranno ammessi agli esami gli alunni che riporteranno una valutazione non inferiore a sei decimi in ogni disciplina, condotta compresa, e che abbiano frequentato almeno tre quarti delle ore di lezione previste dalla scuola.

Prove scritte. Le prove scritte vengono decise dalla commissione giudicatrice, composta dagli stessi prof interni, con la sola eccezione del presidente esterno per tutte le commissioni della scuola. Saranno tre (Italiano, Matematica e Lingua straniera) o quattro, nel caso in cui si la commissione decida di fare svolgere due distinte prove per le due lingue straniere eventualmente svolte durante il ciclo. C'è poi il test a carattere nazionale Invalsi (su Italiano e Matematica), introdotto la scorsa estate. Anche le date vengono decise dalla commissione ma non per la prova Invalsi che si svolgerà in tutta Italia giovedì 18 giugno alle ore 8,30. Quest'anno, contrariamente allo scorso anno, l'esito del Test nazionale contribuirà alla valutazione finale dell'alunno.

Valutazione. E' una delle poche novità di quest'anno: anziché i giudizi sintetici (Insufficiente, Sufficiente, Buono, Distinto, Ottimo) verranno utilizzati i voti in decimi. Anche per la valutazione finale che prevede la promozione se la commissione attribuisce minimo sei. Niente lode, per quest'anno, per i più bravi e niente media aritmetica dei voti per il voto finale. Saranno le singole scuole a stabilire i criteri per assegnare i voti finali agli alunni che verranno pubblicati all'albo della scuola.