E' una bufala il ricorso contro le code?

22.7.2009


L’esito dei ricorsi per l’inserimento a pettine, a quanto pare, potrebbe essere diverso da quello propagandato in questi giorni come ”vittorioso”.

Il mio avvocato mi ha spiegato questo:
”Il Tar ha sospeso l’efficacia della norma che istituisce le 3 fasce in coda alle altre 3 province (articolo 1, comma 11) e la norma che dispone la pubblicazione delle tre fasce medesime in coda alle graduatorie di ogni provincia.

Per cui Se il Miur deciderà di rispettare la legge, dovrà dare disposizioni agli Usp al fine di non procedere alle costituzione delle ulteriori 3 fasce in coda.

Nulla è mutato per il trasferimento da una provincia ad un’altra, né tanto meno per gli inserimenti a pettine.

Che continuano a non esistere.

E’ evidente che, se i trasferimenti non esistono più, non potranno essere disposti in alcun modo: né in coda, né a pettine”.

Per quanto sopra, le sentenze non produrrebbero l’effetto pubblicizzato dai promotori del ricorso, e cioè l’inserimento a pettine. Al contrario, sarebbero pregiudizievoli perché sulla base di esse il MPI potrebbe eliminare le tre province.

Se così fosse, migliaia di precari, che in buona fede hanno aderito al ricorso, in effetti non hanno ottenuto l’esito sperato. A questo punto sarebbe bene che ”chi di competenza” verificasse la correttezza di quanto propagandato e le finalità perseguite dai promotori dei ricorso, perché, evidentemente, per qualcuno la Scuola è diventata un business.


LETTERA FIRMATA