Draghi:
scuola punti su autonomia e capacità valutare

  dall'ANSA, 22.6.2009 12:49

ROMA - "Le indagini internazionali che valutano le competenze degli studenti ai vari gradi di istruzione ci hanno aiutato a comprendere la gravità dei problemi del nostro sistema scolastico e la difficoltà che incontra a garantire risultati uniformi tra le diverse aree del Paese". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, alla consegna del premio dello Studio della matematica e dell'informatica nella scuola media superiore". "Su queste basi - ha aggiunto - si è venuta maturando la consapevolezza che è necessario procedere a un suo rinnovamento, un rinnovamento che si fondi sull'autonomia e sulla capacità di valutazione".

RICERCA E FORMAZIONE PER CRESCITA DURATURA - "Mai come ai nostri tempi il potenziale di crescita di un paese avanzato è dipeso dalle conoscenze e dalle competenze dei suoi abitanti". E' il messaggio lanciato dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi. "Per tornare a crescere - ha aggiunto il governatore - bisogna reinvestire in questa direzione". "Ancora agli inizi del Novecento, ci ricorda il grande storico economico, Carlo Cipolla, essere alfabeti - ha citato Draghi - significava essere capaci di eleggere e scrivere.

Oggi in una società industrialmente progredita, una persona con meno di 10-15 anni di scuola è da considerarsi funzionalmente analfabeta. Lo sviluppo economico è divenuto sempre più dipendente dalla ricerca scientifica organizzata e da un sistema efficientemente organizzato di addestramento tecnico e scientifico". Draghi ha messo in evidenza come sulle conoscenze e sulle competenze dei cittadini "si fondano l'utilizzo di tecnologie in continua evoluzione, la ricerca dei livelli qualitativi di eccellenza, l'innovazione dei prodotti, fattori decisivi per la possibilità della nostra economia di tornare in un sentiero di crescita duraturo, una volta superata la grave crisi che stiamo attraversando".