Università, politecnici di Torino e Milano
primi nella top ten italiana

 La Stampa, 21.4.2009

ROMA
Una classifica delle università italiane dell’associazione Vision mette ai primi posti i due politecnici di Torino e Milano. I criteri della graduatoria sono: la percentuale di studenti stranieri sul totale degli iscritti e degli studenti italiani fuori sede, il numero di studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con votazione 100/100, la stima dell’impatto dei diversi atenei (dei loro ricercatori) in termini di produzione di ricerca e la capacità di influenzare l’opinione pubblica attraverso i giornali.

La classifica - presentata nel corso di un convegno su università, mercato globale e innovazione promosso da Vision e svoltosi nella Sala delle colonne della Camera - vede dunque ai primi dieci posti i due politecnici di Torino e Milano, Bocconi, Luiss, Milano, Bologna e Pisa (presenti anche nelle grandi classifiche internazionali), e tre università di nicchia, le due per stranieri di Siena e di Perugia e il Campus Bio-Medico di Roma.

L’indagine rivela pure che università - anche grandi come Tor Vergata e Roma Tre, o prestigiose, come la Federico II - risultano confinate a un mercato locale.

Lo studio pur confermando che con i suoi 8,3 studenti stranieri per 10.000 abitanti, l’Italia è la nazione che in Europa meno riesce ad attrarre studenti stranieri rispetto alla popolazione, registra tuttavia un aumento del 20% in due anni del loro numero complessivo. A crescere però sono soltanto pochi atenei eccellenti, come il Politecnico di Torino e l’università Bocconi che staccano nettamente tutti gli altri. Altri atenei che si distinguono per internazionalizzazione del loro “parco studenti” sono Bologna, Genova, Firenze, Politecnico di Milano. Si segnala, infine, l’ottima performance dell’università di Camerino che si posiziona bene pur essendo una realtà piccola.