Meritocrazia/1. Sondaggio:
la vuole l'80% degli italiani.

da TuttoscuolaNEWS, n. 337, 7 aprile 2008

 

L'esito dell'indagine commissionata dal sen. Valditara, responsabile scuola di AN e candidato alle prossime elezioni per il PDL nel collegio senatoriale della Lombardia, non lascia dubbi: l'82.2% degli italiani ritiene giusto che gli insegnanti siano pagati in base al loro impegno e alla loro preparazione, e solo il 3,9% si dichiara "per niente d'accordo".

Assai elevata (70,1%) anche la percentuale di coloro che ritengono che gli insegnanti assenteisti dovrebbero poter essere licenziati.

L'indagine, realizzata da una nota società milanese di ricerche d'opinione su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta (600 casi), tocca anche altri temi, ed è significativo che una percentuale analoga a quella che si registra sulla differenziazione dei compensi degli insegnanti in chiave meritocratica, l'82,7%, ritenga necessaria una maggiore severità e disciplina nelle scuole italiane per responsabilizzare e motivare gli studenti.

Molto elevata (76,5%,) anche la percentuale di coloro che giudicano giusto che gli allievi si alzino in piedi quando il docente entra in classe.

La richiesta che emerge da questa indagine campionaria è in primo luogo quella di una scuola che premi i capaci e volenterosi (del resto l'introduzione di criteri meritocratici nella carriera dei docenti è nei programmi elettorali della maggior parte delle forze politiche, tra cui PDL, PD e UDC), e che punisca gli inetti e gli svogliati, sia sul versante degli insegnanti che su quello degli studenti.

Su tuttoscuola.com un'intervista al senatore Valditara (http://www.tuttoscuo-la.com).