Scuola

Maturitā: escono Montale,
Costituzione e donna nel '900.

Iniziato alle 8,30 il tema di italiano per 470.000 candidati

ApCOM, 18.6.2008

Roma, 18 giu. (Apcom) - Un brano di Eugenio Montale, "Casa sul mare", per l'analisi di un commento di un brano letteratura. Poi la Costituzione italiana, di cui quest'anno cade il sessantennio dal varo, la condizione della donna nel Novecento e lo straniero nell'arte: secondo le prime indiscrezione sarebbero questi alcuni dei temi di italiano proposti del ministero dell'Istruzione, Universitā e Ricerca ai circa 470.000 studenti impegnati da oggi negli esami di maturitā.

Le buste con all'interno le tracce sono state aperte, come prassi, alle 8.30. Prima di procedere alla dettatura delle tracce, i 12.500 commissari hanno letto ai candidati le regole di svolgimento della prova odierna: vietato uscire, anche per andare in bagno, prima di tre ore.

Al bando telefoni cellulari, videotelefonini, palmari, pc portatili e dispositivi tecnologici a luce infrarossa o ultravioletta o penne speciali in grado di interpretare scritte 'invisibili' ad occhio nudo: i maturandi che dovessero essere trovati in possesso di questi strumenti verrebbero automaticamente espulsi dall'aula ed automaticamente bocciati.

Ai candidati č stata proposta l'analisi di un testo letterario, la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (questi due scelti tra i diversi ambiti di riferimento: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico) e il tema di argomento storico o di attualitā.

Durante la prova, che durerā sei ore, avranno la facoltā di consultare il dizionario di italiano.