Il taglio di 11mila posti, per ogni anno fino al 2010/2011,
è previsto dalla Finanziaria 2008. Per il prossimo anno l'ecatombe
riguarderà solo la scuola secondaria di II grado e la primaria.

Con questa riduzione del personale
si avranno anche 33 alunni per classe.

Antimo Di Geronimo da ItaliaOggi dell'8/1/2008

 

Il taglio di 11mila posti, per ogni anno fino al 2010/2011, è previsto dalla Finanziaria 2008. Per il prossimo anno l'ecatombe riguarderà solo la scuola secondaria di II grado e la primaria. Nessuna decurtazione è prevista, per il momento, nella scuola dell'infanzia e nella scuola media. Gli Ata, invece, dovranno diminuire di 1000 posti. I tagli comporteranno rischi per la sicurezza a causa del sovraffollamento delle classi che ne deriverà. L'applicazione dei nuovi criteri renderà possibile, infatti, la costituzione di classi anche di 29 alunni alle elementari e 33 alunni alle secondarie.
Senza tenere conto che per ogni alunno ci vorrebbero 1,80 metri quadri netti nelle scuole medie, elementari e materne e 1.96 metri quadri netti per ogni alunno nelle scuole superiori.Parametri che già adesso l'amministrazione non riesce a garantire.

 

Scuola secondaria di II grado

Nelle scuole superiori l'amministrazione prevede un decremento della popolazione scolastica di non meno di 9mila alunni. Il che consentirebbe di tagliare circa 430 cattedre. L'obiettivo dell'amministrazione, però, è di cancellare circa 6mila cattedre.E per raggiungere lo scopo sono stati predisposti alcuni criteri. Anzi tutto aumenterà il numero di alunni per classe di 1 o 2 unità, in deroga ai parametri fissati dalla normativa.

 

Il che vuol dire che potranno essere costituite classi anche di 33 alunni.

In più salteranno tutte le sperimentazioni nei licei qualora ciò dovesse comportare incrementi nel monte orario previsto dagli ordinamenti. Per esempio, l'inglese nei licei classici non potrà più essere esteso alle ultime 3 classi del corso e rimarrà relegato al ginnasio. Ma salteranno anche i corsi di diritto ed economia. Oppure i corsi di matematica che comprendono lo studio dei differenziali e che, in qualche modo, attenuano il gup che sussiste tra classico e scientifico in questa disciplina. Gli effetti della Finanziaria, però, si faranno sentire anche sugli indirizzi. Non potranno più essere formate classi con 12 alunni per conservare gli indirizzi specifici. E, dunque, la sopravvivenza di queste iniziative formative sarà subordinata alla possibilità di formare classi applicando i parametri previsti per tutte le classi normali (almeno 20 alunni). E sarà molto più difficile sdoppiare le classi quando si supereranno i limiti massimi previsti dalle disposizioni ministeriali. Per disporre la costituzione di classi aggiuntive, infatti, i dirigenti scolastici dovranno ottenere l'autorizzazione del direttore regionale.Infine, sarà effettuata la riconduzione a 18 ore delle cattedre di lettere negli istituti tecnici (classe A050).

 

Primaria

Nella scuola elementare l'amministrazione conta di tagliare 5mila cattedre a fronte di un incremento della popolazione scolastica di circa 7mila alunni. Le cattedre saranno tagliate azzerando definitivamente le quote di organico funzionale nelle scuole dove esso è sopravvissuto e riducendo al minimo gli insegnanti specialisti. In pratica, i docenti di lingua inglese specialisti saranno riassorbiti sul posto comune e per fare fronte alle necessità si utilizzeranno gli specializzati anche su tre classi. I rimanenti tagli saranno effettuati costituendo classi sovraffollate, che potranno raggiungere anche i 29 alunni.

 

Infanzia

Nella scuola materna non sono previsti tagli, ma nemmeno incrementi. L'organico, infatti rimarrà uguale a quello dell'anno scorso.

 

I grado

Nella scuola media si prevede un incremento di 22mila alunni. Ciò comporterà un incremento del numero delle cattedre non inferiore a 1000 posti. In realtà l'aumento dovrebbe essere maggiore, ma l'amministrazione ha deciso di evitare di adeguare l'organico alle reali necessità puntando sulla possibilità di aumentare il numero degli alunni per classe. La circolare 19/2007, peraltro, prevede la possibilità di costituire classi anche con 33 alunni.

 

Sostegno agli alunni disabili

La Finanziaria di quest'anno prevede il divieto di attivare posti di sostegno in deroga ai criteri generali. In altre parole, non sarà più possibile assegnare un docente di sostegno a un alunno gravemente handicappato, se tale assegnazione dovesse comportare l'assunzione di un docente in più rispetto al contingente preventivamente autorizzato. E' previsto però un incremento dei posti complessivamente attivabili, fermo restando il divieto di deroghe, che potranno arrivare a 93.930 unità.Quanto ai posti da destinare alle immissioni in ruolo nei prossimi tre anni, essi raggiungeranno, a regime nel 2010/2011 le 14.667 unità. L'organico di diritto, sempre a regime, sarà quantificato nell'ordine di 63.347 posti.