Concorso ispettivo/2:
delusi i dirigenti scolastici.

da Tuttoscuola, 12 febbraio 2008

 

I capi di istituto, che come i docenti e alle stesse condizioni possono partecipare al concorso, sono delusi: si aspettavano che il loro inquadramento già in un’area dirigenziale, la V, desse loro la possibilità di accedere all’area I attraverso un percorso di selezione che non dovesse accertare totalmente e di nuovo le competenze e le attitudini all’espletamento delle funzioni dirigenziali. L’unico "vantaggio" previsto per i dirigenti scolastici è che non è richiesta un’anzianità di servizio per lo meno di nove anni, come per i docenti.

Lo Snadis, un sindacato dei dirigenti, non esita a ritenere illegittimo il bando e ne chiede il ritiro immediato al Governo. "Non era mai accaduto prima – scrive la presidente nazionale dello Snadis, Cristina Cascio – che personale già in possesso di qualifica dirigenziale della medesima fascia fosse costretto a fare un secondo concorso di accesso alla qualifica dirigenziale, e non potesse, molto più semplicemente, ricorrere all’istituto della mobilità, così come disciplinato dal decreto legislativo n. 165/2001, agli articoli 23 e 30".