L'indennità di vacanza contrattuale
vale solo come anticipo.

da Tuttoscuola, 9/5/2007

 

L'indennità di vacanza contrattuale, per il contratto scuola, è un istituto virtuale, perché mai praticato anche se dovuto. Ma, se dovesse essere applicato, val la pena tener conto di quanto sentenziato recentamente in merito.
L’indennità di vacanza contrattuale non si cumula con gli adeguamenti retributivi previsti dal nuovo contratto: è questo il principio affermato dalla Corte d’appello di Firenze, con una sentenza emessa il 27 febbraio scorso (211).

Il provvedimento, che è stato reso noto in questi giorni, riafferma il principio secondo il quale l’indennità di vacanza contrattuale è un emolumento provvisorio, che decade quando si passa al nuovo regime retributivo per effetto della stipula del contratto di lavoro.
Insomma, una sorta di anticipo sugli aumenti.

E dunque, se il lavoratore riesce ad ottenere il versamento dell’indennità, all’atto della liquidazione degli arretrati deve restituire ciò che ha già percepito sotto forma di indennità.