Dopo aver incassato l'incremento del 5% per il 2006/07,
i sindacati battono cassa per il pregresso.

Contratto, spunta il nuovo aumento.

Complessivamente, da gennaio, circa 130 euro in più al mese

 ItaliaOggi del 5/6/2007

 

Non è ancora finita che già ricomincia. Con la firma dell'accordo sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego della scorsa settimana, sotto la regia del premier Romano Prodi, si è politicamente chiusa la vertenza per il 2006/7: aumenti di 101 euro al mese ai ministeriali, in base ai quali parametrare tutti gli altri (circa 115 euro in più, dunque, alla scuola), e sciopero revocato. Si sono così subito aperti i tavoli tecnici all'Aran, l'agenzia governativa per la contrattazione nel pubblico impiego. Ed è rispuntata la querelle sulle risorse pregresse del comparto scuola da recuperare e ripartire. 'Prima di entrare nel merito del contratto è necessario avere chiaro il quadro finanziario', spiega Massimo Di Menna, segretario della Uil scuola. Si tratta innanzitutto dei finanziamenti frutto dei risparmi interni, circa 300 milioni per i docenti, 90 milioni per gli Ata, ma ci sono poi anche le risorse non utilizzate sul territorio. 'Un rivolo di fondi che vanno recuperati e destinati al personale', chiede Enrico Panini, segretario della Flc-Cgil. Per esempio, i finanziamenti per le aree a rischio già assegnati e mai spesi, che ora tornano a essere oggetto di trattativa con i sindacati. E poi lo 0,7% che residua dal 5,2% di incremento del passato biennio, quota resa disponibile solo con la Finanziaria 2006 è mai erogata. 'È opportuno che al confronto sul quadro finanziario partecipi anche l'Economia', aggiunge il segretario della Cisl scuola, Francesco Scrima. Mettendo assieme tutte le voci, l'incremento medio mensile della scuola potrebbe salire a 125-130 euro. Salvo che l'Aran e sindacati non decidano di introdurre meccanismi premianti. Del resto, la direttiva governativa all'Aran per il settore parla di 'incentivi per le scuole che, sulla base di verifiche effettuate su elementi di valutazione oggettivi e predeterminati, e tenendo conto delle condizioni iniziali di contesto, conseguano progressi significativi in termini di competenze degli studenti'.