Il bambino è figlio di nordafricani ma è nato in Italia
Lo chiede il legale della famiglia.

"Radiare la maestra che ha tagliato la lingua".

E il ministro Fioroni annuncia: avviato il processo di licenziamento

 Il Corriere della Sera del 27/2//2007

 

MILANO - Mai più in cattedra: la maestra che ha tagliato la lingua a un bambino deve essere radiata dalla scuola. Lo chiede a gran voce il legale della famiglia del piccolo ferito alla lingua da un'insegnante in una elementare di Milano. La ragazza, una maestra di sostegno poco più che ventenne, stava sostituendo una sua collega di ruolo assentatasi dall'aula per qualche minuto quando ha pensato bene di zittire un alunno con le forbici. E' stata denunciata per lesioni colpose. «Non riusciamo a capire cosa le sia preso - dice l'avvocato - ha tagliato il bambino sulla lingua per uno scatto d'ira o di nervosismo». Il piccolo ha passato una notte in ospedale. Alcune maestre, tra cui quella che ha procurato la lesione, sono andate a trovarlo.

IL MINISTRO: LICENZIAMENTO IN TRONCO - La docente è stata sospesa dall'istituto a titolo cautelativo, ma fa sapere il ministro Fioroni, è già stata avviata la procedura per il licenziamento in tronco della donna. Una decisione presa dal direttore scolastico regionale della Lombardia d'intesa con il ministro. «Di fronte a comportamenti di tale gravità - ha commentato Fioroni - è solo una la risposta possibile: tolleranza zero. Le centinaia di migliaia di insegnanti seri della scuola italiana non meritano di essere screditati da pochi irresponsabili».

LA DIFESA DELLA MAESTRA - Da parte sua la maestra si difende attribuendo l'incidente a una mossa imprevedibile dell'alunno. Dai carabinieri che hanno raccolto la denuncia, si è appreso infatti che l'insegnante ha ammesso di avere effettivamente minacciato in maniera scherzosa il bambino che girava per la classe di tagliargli la lingua, accompagnando le parole con un paio di forbici in mano. Ma ha aggiunto che è stato il ragazzino, con un movimento improvviso e imprevedibile, ad avvicinarsi con la lingua alle forbici.

PICCOLO SOTTO CHOC - Ora il bambino è a casa e non vuole più tornare a scuola e scappa quando vede delle lame. La madre ha lasciato il lavoro per accudirlo. «Per questo dopo aver sporto una denuncia per lesioni abbiamo intenzione di chiedere un risarcimento - prosegue l'avvocato - sia per le cure del bimbo, sia per i giorni di lavoro che la donna sta perdendo».

«Mio figlio sta ancora male - dice la madre - ha tanto dolore sulla lingua e non vuole tornare più a scuola. Non mi aspettavo che potesse avvenire da una maestra, da un bambino forse sì, e invece è successo. Mio figlio - ha raccontato - stava temperando la matita e lei gli ha detto Ahmed stai fermo se non stai fermo ti taglio la lingua. Lei lo ha chiamato e lo ha sgridato, lui è andato da lei e lei gli ha detto tira fuori la lingua. Lui ne ha tirato un pochettino ma lei gli ha chiesto di tirarne fuori di più e poi gli ha tagliato quasi a metà la lingua. Meno male che il bambino si è allontanato se no gliela tagliava tutta».