Incarichi di presidenza,

firmata la direttiva.

La Tecnica della Scuola del 7/3/2006

 

Il provvedimento riguarda la conferma, per il prossimo anno scolastico, degli incarichi di presidenza in applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legge n. 43/2005. Le domande si possono presentare dal 20 aprile al 20 maggio presso i Csa della provincia relativa alla sede di servizio.

 

Con la direttiva n. 25 del 2 marzo 2006, prot. n. 291, il Miur detta le istruzioni per l’assegnazione degli incarichi di presidenza per l’anno scolastico 2006/2007. La direttiva sostituisce la tradizionale ordinanza, in pratica disattivata dalla legge n.  43 del 31 marzo 2005, che prevede l’assegnazione degli incarichi di presidenza esclusivamente ai docenti che hanno un incarico in corso o lo hanno ricoperto negli anni precedenti.

Nel periodo compreso fra il 20 aprile e il 20 maggio, gli aspiranti alla conferma dell’incarico devono presentare apposita istanza, in carta semplice, all’Ufficio scolastico regionale - Centro servizi amministrativi della provincia in cui hanno la sede di servizio in qualità di preside incaricato nel corrente anno scolastico. Nella domanda vanno indicati il punteggio conseguito nella graduatoria per il conferimento degli incarichi di presidenza relativo all’anno scolastico 2005/2006, le sedi preferite e le istituzioni scolastiche in cui gli aspiranti desiderano essere assegnati nonché il possesso di eventuali titoli di precedenza nella scelta della sede. In caso di richiesta di conferma nella stessa scuola in cui è attualmente ricoperto l’incarico di presidenza, gli aspiranti, qualora sia disponibile la sede in questione, vengono confermati con precedenza per esigenze di continuità di direzione.

Su espressa richiesta sindacale, confermata al Miur durante l’incontro del 27 febbraio scorso, è stato deciso che anche coloro che, pur inseriti nella vigente graduatoria ed avendo ricoperto l'incarico negli anni precedenti al 2005/2006, non lo hanno ottenuto nel corrente anno scolastico per mancanza di posti, possono presentare domanda, nei termini previsti dalla suddetta direttiva, direttamente al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale di appartenenza.