Dopo Referendum/2:
qualche dissenso dalla Lombardia.

da Tuttoscuola del 19/7/2006

 

L’intervento della Conferenza delle Regioni nasce da un’iniziativa della IX Commissione Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca, coordinata da Silvia Costa, assessore regionale del Lazio che ha creato le condizioni per un confronto ed approfondimento dei contenuti nel corso di una serie di incontri che hanno preceduto la riunione del 12 luglio 2006.

Sui contenuti si è registrato l’unico dissenso della Regione Lombardia, che solo durante l’approvazione del documento ha formulato due puntuali richieste che non sono state accolte.

La prima riferita alla completa regionalizzazione del ruolo del personale della scuola e non già la sola dipendenza funzionale con il mantenimento della "dipendenza giuridico-economica...(d)allo Stato nell’ambito di un ruolo unico nazionale del personale della scuola...".

La seconda riferita alla possibilità per le singole Regioni di procedere con tempi e modalità differenziati all’attuazione del federalismo scolastico.

Le Regioni con l’iniziativa assunta ritengono di aver posto in primo piano il conseguimento degli obiettivi del "buon governo" delle istituzioni, della valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e il miglioramento della qualità degli esiti formativi. Queste le premesse per il rinnovamento.