Scuola/1:

Il 25 gennaio scade il termine per le pre-iscrizioni.

SPECIALE: 2 articoli e 3 schede per sapere tutto in vista della scadenza. Aumentati gli studenti con disabilità nella scuola italiana: circa 4.400 in più rispetto al 2004 (+2,8%) e +50% rispetto a 10 anni fa. L’incremento maggiore alle superiori: da 10 a 34 mila.

di Elisabetta Proietti da Superabile del 20 gennaio 2006

 

ROMA – Il 25 gennaio scadono i termini per le prescrizioni all’anno scolastico 2006/07: dovranno essere iscritti tutti gli studenti che affrontano il passaggio da un ciclo all’altro, mentre il rinnovo è automatico per chi transita all’interno dello stesso ordine. Pronti ad iscriversi attraverso gli appositi moduli, quindi (www.istruzione.it), tutti i ragazzi che accedono per la prima volta alla scuola per l’infanzia, che passano in prima elementare e in prima media (scuola secondaria di primo grado);

per gli istituti superiori c’è quest’anno la novità dell’attuazione, a tutti gli effetti, del nuovo diritto-dovere, disciplinato dal decreto legislativo n. 76/2005.

Un impegno che coinvolge, secondo le stime del Ministero, più di 2 milioni di famiglie e oltre 10mila dirigenti scolastici, incaricati di raccogliere le richieste e di vigilare sul reale assolvimento del diritto/dovere all'istruzione/formazione della fascia più giovane della popolazione italiana.


Secondo gli ultimi dati del Miur elaborati dal portale Tuttoscuola, nel 2005 è cresciuto, rispetto all’anno precedente, il numero di alunni disabili nella scuola statale: circa 4.400 in più rispetto al 2004 (+2,8%), e +50% rispetto a 10 anni fa.

I dati registrano l'incremento maggiore negli istituti superiori, dove i ragazzi disabili inseriti nel 1995/96 erano complessivamente poco più di 10mila, mentre oggi sono oltre 34mila (+238%).

Nel 2004 gli allievi disabili inseriti sono stati 156.639; nel 2005 – secondo dati provvisori del Miur elaborati da Tuttoscuola - sono 161.027 (e forse qualcuno di più, a rilevazione ministeriale conclusa). L'aumento riguarda indistintamente tutti i settori scolastici, ma è particolarmente evidente nella scuola secondaria di I grado (1.877 inserimenti di disabili in più, pari ad un incremento del 3,65%) e negli istituti superiori (1.085 in più, con un incremento del 3,28%).


La scuola dell'infanzia statale, pur facendo registrare il più basso incremento di disabili inseriti (555), in rapporto al numero degli inserimenti in atto ha avuto la percentuale più elevata di aumento (+ 4,85%). Dieci anni fa l'incidenza di alunni disabili rispetto alla popolazione scolastica era dell'1,38% (2,32% nella scuola media); ora l'incidenza è del 2,09% (3,19% nella scuola media). Intanto, dopo tre anni di attesa, è in arrivo il Regolamento per la certificazione degli alunni disabili che dovrebbe mettere ordine nei criteri per la definizione della natura e del livello di gravità della disabilità.