Dopo la Moratti/3.
Ma la sinistra radicale . . .

da Tuttoscuola del 15/8/2006

 

Le sigle di associazioni e sindacati sono molte, alcune importanti per seguito e rappresentatività: Assur, Arci, Flc Cgil, Legambiente, Libera, Mce, Proteo, Uds, ma è soprattutto l’adesione di Pdci, Prc e Verdi, cioè di tre partiti dell’attuale maggioranza, che poteva rendere preoccupante per l’attuale governo la lettera che questa vasta coalizione di soggetti politici e sociali aveva deciso di inviare nei giorni scorsi al ministro Fioroni.

E invece no. Tutto sommato la lettera abbandona i toni ultimativi e abrogazionisti assunti fino a poco tempo fa da alcune delle sigle firmatarie, e dopo aver affermato che "la nuova fase politica ... si è aperta con un segno che noi giudichiamo positivo", si limita a dire che "è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti per argomenti segnati da gravi incertezze come, per esempio, le indicazioni chiare sul sistema di valutazione degli studenti".

Gli autori della lettera "ritengono inadeguate le Indicazioni Nazionali per l’autonomia di programmazione e organizzazione scolastica, sia sul piano giuridico formale che dei contenuti"; a loro avviso esse "vanno sostituite chiarendo alle scuole autonome il quadro di riferimento dal 1° settembre per evitare incertezze e conflitti". Si chiede infine l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 16 anni per gli studenti e l’implementazione dei posti di insegnante per le immissioni in ruolo. Tutto qua.

Sembra di capire che il "cacciavite" ha aggiustato anche qualche problema politico sul versante sinistro dell’Unione...