Il ministero dell'istruzione ha emanato la circolare

per adeguare i volumi alla riforma Moratti.

E' giallo sui testi per il nuovo anno.

Alle elementari non scelgono i docenti delle classi interessate

da ItaliaOggi del 3/5/2005

 

Giallo sui libri di testo. Il ministero dell'istruzione ha emanato la circolare per l'adozione dei testi di studio per il prossimo anno scolastico (nota n. 45/2005, si veda ItaliaOggi di mercoledì scorso). L'editoria scolastica dovrà aggiornare i volumi da adottare adeguandoli ai nuovi ordinamenti legati alla riforma, introdotta dalla legge n. 53/2003, che arriveranno a coprire sette anni su otto della scuola di base. La scelta dei libri deve essere deliberata dal consiglio di classe nella seconda decade del mese di maggio, per la scuola superiore, nella terza decade dello stesso mese per elementari e medie.

Ed è proprio alle elementari che la circolare ha creato un piccolo caso. L'adozione dei libri di testo, ricorda la nota, "è espressione dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche". La nota richiama i dirigenti a vigilare sulla coerenza dei volumi adottati dai docenti rispetto alle indicazioni nazionali del ministero. Un controllo che dovrebbe evitare la mancata attuazione sul campo della riforma Moratti. Una tentazione che dovrebbe comunque essere già sventata dalla mancata ristampa dei precedenti volumi.

La circolare è finita sotto le critiche di sindacati e operatori della scuola, per quella che poteva sembrare una svista: "I docenti impegnati nel corrente anno nelle classi terminali della scuola primaria", si legge nella nota, "avranno di norma cura di proporre al collegio dei docenti, per l'anno scolastico 2005/06, la scelta dei testi per le classi I, II, III, mentre i docenti impegnati nelle classi terze, i testi per le classi IV e V". Una discrasia incompatibile con le competenze didattiche, dicono gli operatori. "Le scuole possono agire diversamente in base all'autonomia didattica", hanno risposto dal Miur. In base a questa indicazione, i docenti di ogni classe potranno adottare i testi adatti alla propria classe.

Via libera anche a integrazioni con fascicoli aggiuntivi per i volumi del quinto anno delle elementari.