Concorso presidi in rampa di lancio.

Una volta assegnati gli incarichi avranno una durata annuale

da ItaliaOggi del 5/4/2005

 

I docenti che intendono concorrere per gli incarichi di presidenza hanno tempo fino al 23 maggio per presentare la domanda. Gli incarichi saranno conferiti sulla base di due tipi di graduatorie che faranno riferimento, rispettivamente, alle scuole primarie e secondarie di primo grado e alle scuole secondarie di secondo grado e gli istituti educativi.
Lo prevede l'ordinanza n. 40, che è stata emanata dal ministero dell'istruzione il 23 marzo scorso (reperibile sul sito: www.miur.it) che sostituisce il precedente analogo provvedimento del 1° aprile 2004 (si vedano le anticipazioni di ItaliaOggi di martedì scorso).

Validità dell'ordinanza

Il provvedimento resterà in vigore fino all'anno scolastico successivo alla data di approvazione della graduatoria del corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici. E verrà affisso all'albo il 22 aprile prossimo.

Incarichi e graduatorie

Gli incarichi avranno durata annuale e saranno conferiti a domanda dal dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale o suo delegato, sulla base di apposite graduatorie provinciali.

Le graduatorie faranno riferimento ognuna a un settore formativo. Il primo sarà individuato nella scuola primaria e secondaria di primo grado e il secondo farà riferimento alla scuola secondaria superiore e agli istituti educativi.

Per le scuole in lingua d'insegnamento diversa da quella italiana verranno stilate graduatorie a parte.

Chi ha diritto

Gli aspiranti avranno titolo a essere inclusi in graduatoria se saranno in grado di vantare alcuni requisiti.

In primo luogo, i docenti compresi nelle graduatorie di merito dei concorsi a posti di dirigente scolastico, direttore didattico o preside o rettore o vice rettore dei convitti nazionali o direttrice o vicedirettrice degli educandati femminili, nelle scuole e istituti corrispondenti al medesimo settore formativo richiesto.

Idem per i docenti con contratto a tempo indeterminato che al 23 maggio 2005 saranno in grado di vantare il possesso di laurea o titolo equiparato e dei sette anni di servizio in ruolo previsti per partecipare al corso-concorso a posti di dirigente scolastico nelle scuole e negli istituti del medesimo settore formativo di quello per il quale presenteranno la domanda. Avranno titolo a essere inclusi in graduatoria anche i docenti che, pur appartenendo ai ruoli di un settore formativo diverso da quello in cui è maturato il servizio di preside incaricato, richiederanno la conferma dell'incarico nella stessa scuola o istituto oppure nel settore nel quale gli stessi, nell'anno scolastico in corso, o in uno degli ultimi tre anni, avranno svolto l'incarico di presidenza, in virtù dei requisiti previsti dalla previgente disciplina.

Riserve e precedenze

Agli incarichi di presidenza si applica la riserva dei posti prevista dalla legge n. 68/99 (invalidi e orfani di guerra o per lavoro). Così come pure le precedenze previste per i non vedenti (legge n. 946/97 e legge n. 120/91) per i portatori di handicap e per chi li assiste (legge n. 104/92). È riconosciuta, inoltre, una precedenza nella scelta della sede agli aspiranti che ricoprono cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali.

La commissione

Le graduatorie provinciali saranno compilate da una commissione nominata dal direttore generale dell'ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. La commissione sarà composta da un dirigente scolastico, con contratto a tempo indeterminato della stessa provincia, che avrà la funzione di presiederla, da un docente con contratto a tempo indeterminato e da un impiegato del centro servizi amministrativi.

 

Gli elenchi saranno pubblicati

entro il 28 giugno prossimo.

Convocazione e nomine

Il direttore generale convocherà tutti gli aspiranti inclusi nelle graduatorie provinciali, invitandoli a scegliere la scuola in cui desiderino essere nominati e che risulti disponibile al momento della convocazione. I docenti impossibilitati a presenziare alla convocazione potranno essere rappresentati per delega.

Gli incarichi saranno conferiti seguendo l'ordine di graduatoria e tenendo conto delle riserve di posti e delle precedenze per tutti i posti di durata annuale.

Compresi quelli che si renderanno vacanti o comunque disponibili entro il ventesimo giorno dall'inizio delle lezioni, per effetto di provvedimenti aventi decorrenza dal 1° settembre dell'anno scolastico cui si riferisce proprio l'incarico stesso.

Preferenze e conferme

Per l'assegnazione della sede si terrà conto delle preferenze espresse.

Gli aspiranti che abbiano chiesto di permanere nella stessa scuola o istituto in cui hanno ricoperto l'incarico di presidenza, nell'anno scolastico in corso saranno confermati d'ufficio, per esigenze di continuità di direzione, nell'incarico ricoperto nel corrente anno scolastico. Sempre che il posto risulti ancora disponibile. Nel caso di indisponibilità della presidenza chiesta per conferma, la scelta di altra presidenza avverrà secondo il turno di nomina.

Assenti

I docenti non presenti alla convocazione e non rappresentati per delega saranno nominati d'ufficio sulla base delle preferenze espresse. Qualora non dovessero risultare disponibili le scuole indicate da questi ultimi nelle preferenze, il dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale o un suo delegato, conferirà la nomina in altre scuole. A meno che l'aspirante abbia esplicitamente dichiarato di non gradire incarichi in scuole diverse da quelle segnalate.

Non si darà luogo a incarico di presidenza nei confronti di coloro che avranno conseguito il passaggio di ruolo per lo stesso anno scolastico.

Domande entro il 22 maggio

Gli aspiranti a un incarico di presidenza dovranno presentare domanda, in carta semplice, nel periodo dal 23 aprile al 22 maggio, direttamente al centro servizi amministrativi della provincia in cui avranno la sede di titolarità al momento della presentazione della domanda.

Coloro che conseguiranno il trasferimento o il passaggio di cattedra in scuole o istituti di provincia diversa da quella di titolarità potranno chiedere con apposita istanza che la domanda di incarico di presidenza venga trasmessa centro servizi amministrativi della provincia per la quale hanno ottenuto il trasferimento o il passaggio di cattedra.

L'istanza dovrà essere indirizzata e fatta pervenire, entro cinque giorni dalla data di pubblicazione all'albo, al centro servizi amministrativi della provincia di titolarità, che provvederà immediatamente a trasmettere l'istanza e la domanda di incarico di presidenza dell'interessato, con la prevista documentazione, al centro servizi amministrativi della provincia nella quale l'interessato stesso ha ottenuto il trasferimento o il passaggio di cattedra.

Gli aspiranti saranno tenuti a dichiarare nella domanda le eventuali sanzioni disciplinari riportate e se siano stati trasferiti d'ufficio per incompatibilità.

Domande plurime

Coloro i quali aspirino all'inclusione in più graduatorie, avendo i requisiti per essere inclusi in più settori formativi, dovranno presentare distinte domande per l'inclusione in ciascuna di esse.

In ogni domanda dovrà essere fatto riferimento alle altre domande presentate allo stesso centro servizi amministrativi con l'indicazione dell'ordine di preferenza per ciascun settore formativo.

L'ordine di preferenza per i singoli settori formativi dovrà essere identico in tutte le domande.

Nel caso in cui il docente non dovesse produrre distinte domande per l'inclusione in ciascuna graduatoria o in ciascuna domanda non dovesse far riferimento alle altre domande presentate, si terrà conto soltanto della domanda di inclusione nella graduatoria relativa al settore formativo in cui il docente medesimo è titolare all'atto della scadenza dei termini.

Nel caso in cui non indichi in ciascuna domanda nell'identico ordine di preferenza i singoli settori formativi per i quali aspira ad incarico, le preferenze si considereranno come non espresse.

Nelle domande gli aspiranti potranno indicare nell'ordine, per ogni graduatoria, le sedi preferite e gli istituti in cui desiderino essere nominati.

Documentazione delle domande

Alle domande andranno allegati i documenti attestanti il possesso dei requisiti di ammissione, del diritto alla riserva dei posti, alla precedenza e dei titoli valutabili.

Si potrà fare riferimento ai documenti allegati alla domanda di incarico di presidenza presentata allo stesso centro servizi amministrativi nell'anno precedente oppure ad altri documenti che risultino già in possesso dello stesso ufficio, specificando, in tale ultimo caso, la data e l'occasione di presentazione dei documenti.

I requisiti di ammissione e i titoli valutabili potranno essere attestati dall'interessato anche mediante dichiarazione personale sotto la propria responsabilità. Non è ammessa la dichiarazione sostitutiva per la documentazione medica e per l'attestazione del diritto alla riserva.

Gli aspiranti che intendano far valere il diritto a precedenza nella scelta della sede dovranno produrre idonea documentazione.

Nel caso di pluralità di domande sarà ammesso il riferimento ai titoli allegati a una delle domande di incarico.

La nomina conferita e accettata comporterà il depennamento del nominato da tutte le graduatorie in cui è incluso.

L'eventuale rinuncia alla nomina comporterà il depennamento dalla sola graduatoria cui si riferisce la nomina conferita.

Contenzioso

Contro le graduatorie, in ogni caso, sarà possibile proporre un reclamo.

E questo lo si potrà fare per far valere errori materiali, inoltrando la protesta al dirigente dell'ufficio scolastico regionale o suo delegato. Il tutto entro il termine di dieci giorni che decorrono dalla pubblicazione delle graduatorie medesime. I dirigenti di tutti gli uffici scolastici regionali saranno tenuti a procedere alle eventuali rettifiche nel più breve tempo possibile.