TFR & pensioni

di Gina Spadaccino dalla Gilda di Foggia, 8/10/2004

 

La legge in questione è la  n. 243/2004, (in G.U. n. 222 del 21 settembre 2004), che all’art. 1, comma 1, delega il Governo a emanare un decreto legislativo con il quale devono essere introdotte disposizioni tese a "sostenere e favorire lo sviluppo di forme pensionistiche complementari".

Tra  i principi e i criteri direttivi di cui deve tenere conto il provvedimento delegato  nello stabilire “il conferimento (....) del trattamento di fine rapporto maturando alle forme pensionistiche complementari", si indicano [lettera e), comma 2]:

  • la facoltà del lavoratore di non aderire ad alcuna forma pensionistica complementare;

  • la possibilità, per il lavoratore, di scegliere una delle forme pensionistiche complementari cui conferire il TFR maturando;

  • l’obbligo, per il lavoratore che non intende conferire ad alcuna Forma di previdenza complementare il TFR maturando, di esprimere il proprio diniego "entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del relativo decreto legislativo (....) ovvero entro sei mesi dall’assunzione".

Il decreto legislativo delegato deve essere emanato entro 12 mesi dal 6 ottobre 2004, data di entrata in vigore della legge n. 243/2004.

Per ora, quindi, non occorre fare alcuna scelta; necessario però è  cominciare a informarsi  per avere le idee chiare quando sarà pubblicato il decreto legislativo in quanto, da quella data, si  avranno sei mesi di tempo per effettuare la scelta.

Noi della Gilda degli Insegnanti stiamo già fornendo i necessari strumenti per un’informazione completa e trasparente. Ricordiamo infatti che il primo Fondo Pensioni del Pubblico Impiego (Espero), quello del personale della scuola, a partire dal 25 ottobre p.v. inizierà la raccolta delle eventuali adesioni.