COORDINAMENTO PRECARI E

DISOCCUPATI DELLA SCUOLA

PROVINCIA DI VENEZIA

 

 

Precari.

Comunicato stampa del Coordinamento Precari di Venezia, 24/12/2004

 

Il giorno 19 dicembre si sono riuniti a Roma i rappresentanti dei docenti precari dell’ADACO, del CIP nazionale, del Coordinamento Precari di Palermo, Enna e Caltanisetta e, in qualità di UDITORI, della GILDA e dei COBAS per la stesura della Carta del precariato contenente gli obiettivi comuni di interesse generale per la categoria.

 

Le associazioni si sono date gli obiettivi comuni di sostenere le iniziative di lotta concreta volte a fermare il taglio dei posti di lavoro nella scuola ed a sollecitare il rispetto della 143/04 laddove prescrive la programmazione delle assunzioni a tempo indeterminato, nonché di farsi promotrici di portare, anche unitamente ad associazioni e movimenti che ne dimostrino interesse, la Carta del precariato nelle sedi istituzionali opportune, sia a livello nazionale che regionale.

 

In tale occasione si è ribadita la ferma contrarietà all’attivazione di nuovi percorsi abilitanti riservati, finalizzati alla costituzione di ulteriori, inutili ed illogiche sacche di precariato. A tale riguardo si è denunciata la dissennata manovra di chiara marca speculativa tesa a destabilizzare ulteriormente le priorità acquisite tra gli aventi diritto.

Questa iniziativa si aggiunge alla deprecata immissione nei ruoli dello stato degli IRC, insegnanti di religione cattolica, nominati dall’ordinario diocesano senza alcun vincolo alla mobilità conseguente alla revoca del placet vescovile. Ciò, di fatto, aprirebbe un nuovo ed abnorme canale di reclutamento, in cui la sovranità statale si sostituirebbe quella clericale nella gestione della scuola pubblica.

 

Roma, 23 dicembre 2004

C.I.P._Associazione Nazionale
Adaco
Coordinamento Precari Siciliani (Palermo-Enna-Caltanissetta)
Precari di Bari