Caldoro viceministro dell’istruzione.

 da Tuttoscuola di giovedì 30 dicembre 2004

 

La lunga verifica di governo, apertasi mesi fa, si è chiusa con la nomina di tre viceministri e 11 sottosegretari. Nel giro di poltrone del governo Berlusconi è coinvolto anche il ministero dell’istruzione, dove il sottosegretario Stefano Caldoro viene promosso viceministro.

A Caldoro erano state attribuite nel 2001 dal ministro Moratti le deleghe per le politiche giovanili, l'educazione ambientale, la dispersione scolastica, l'attività sportiva nella scuola, l'orientamento, i progetti per il Mezzogiorno, i rapporti tra sistema scolastico e sistema universitario.
Ora arriva questa promozione che fa salire di grado il rappresentante del Nuovo Psi. Anche se bisognerà aspettare un po’ per capire se si tratta di un riconoscimento solo onorifico o se effettivamente il nuovo viceministro giocherà un ruolo di primo piano nella delicata fase di attuazione della riforma del sistema di istruzione e formazione targata Casa delle libertà.

Ma chi è il nuovo viceministro del Miur? Nato a Campobasso nel 1960, nel 1985 è diventato consigliere regionale della Campania, nel 1990 è stato nominato segretario regionale del Psi, fino al 1992, quando e' stato eletto deputato nazionale. Nel '94, dopo lo scioglimento del partito, è tra i fondatori del Partito socialista e successivamente del Nuovo Psi. Dal 1995 ad oggi è vice presidente della Confederazione degli Italiani nel Mondo.

Poi nel 2001 l’ingresso nel mondo della scuola come sottosegretario, sempre un po’ in ombra rispetto alla collega sottosegretario Valentina Aprea. Ora i gradi di viceministro modificheranno gli equilibri a viale Trastevere?