Precari: più immissioni in ruolo
o sarà pioggia di ricorsi

Lo annuncia la Federazione Gilda-Unams, preoccupata per i numeri
risicati delle immissioni in ruolo rispetto alle cattedre disponibili

 dall'dall'Ufficio stampa della Gilda degli Insegnanti, 26.7.2013 

Si preannuncia una pioggia di ricorsi dei precari della scuola in caso di mancata stabilizzazione a partire dal prossimo mese di settembre. Lo annuncia la Federazione Gilda-Unams, preoccupata per i numeri risicati delle immissioni in ruolo rispetto alle cattedre disponibili: 25.367. Tenendo conto anche degli 8.000 esuberi calcolati, sono 17.367 gli insegnanti che possono essere nominati in ruolo, mentre il Governo ne vuole assumere solo 12mila.

"Il precariato nella scuola in Italia è una piaga che va sanata definitivamente - ha detto Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams -. La Comunità Europea sta pressando perché il Governo intervenga in materia. Ci sembra, invece, che il ministro dell´Istruzione abbia preso la questione un po´ sotto gamba. Dodicimila assunzioni tra i docenti sono un´inezia rispetto alla reale disponibilità delle cattedre".

"Chiediamo al ministro di rivedere i numeri annunciati e assolutamente inadeguati alle cattedre libere. In caso contrario - conclude Di Meglio - si profila all´orizzonte una probabile condanna da parte della Corte di Giustizia europea".

Roma, 26 luglio 2013

 

Ufficio stampa
Gilda degli insegnanti