Scatti di anzianità: giù le mani
dal fondo o sarà battaglia

Rino Di Meglio usa toni duri per commentare il taglio di 8,6 milioni al fondo per gli scatti di anzianità stabilito dal decreto del lavoro

 dall'Ufficio stampa della Gilda degli Insegnanti, 27.6.2013

"Cambiano i ministri a viale Trastevere ma i colpi bassi ai docenti continuano".

Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, usa toni duri per commentare il taglio di 8,6 milioni al fondo per gli scatti di anzianità stabilito dal decreto del lavoro.

"E´ vergognoso - afferma Di Meglio - perché già il precedente governo aveva cercato di privare gli insegnanti delle progressioni di carriera per destinare i fondi al sostegno, costringendo a recuperare le risorse per gli scatti 2011 dal fondo d´istituto. Adesso il ministro Carrozza ci riprova con l´intenzione di dirottare su altri capitoli di spesa i fondi destinati agli scatti.

A rendere ancora più grave la situazione - rincara la dose il coordinatore nazionale della Gilda - è il fatto che questa decisione sia stata assunta senza interpellare i sindacati della scuola che il ministro dell´Istruzione si è degnato di convocare soltanto il primo luglio, due mesi dopo il suo insediamento".

"Se il taglio agli scatti verrà confermato - conclude Di Meglio - non esiteremo a dare battaglia".

 

Roma, 27 giugno 2013
 

Ufficio stampa
Gilda degli insegnanti