Concorso docenti

Richiesta di ritiro del D.D.G n° 82 del 25.9.2012.

dal coordinatore della Federazione Gilda Unams, Rino di Meglio, 11.10.2012

All’Onorevole Ministro del MIUR

Prof. Francesco Profumo

 

Oggetto: Richiesta di ritiro in autotutela del D.D.G n° 82- 25 settembre 2012

 

Egregio Signor Ministro,

Il Coordinatore Nazionale e la Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti, visto che il testo del bando in questione presenta  numerose indicazioni che potrebbero dare seguito ad una molteplicità di motivi di ricorso avverso  quali:

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l’impossibilità per i docenti di ruolo di partecipare alle procedure concorsuali;

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l’erroneo richiamo al DPR n° 487/1994 ormai decaduto che  pone limiti anagrafici per la partecipazione ai concorsi pubblici;

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il mancato conseguimento dell’abilitazione per coloro che, pur avendo superato le prove concorsuali, non si trovano in posizione utile all’immissione in ruolo;

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la durata biennale delle graduatorie a fronte dell’attuale normativa che ne fissa il termine dei tre anni;

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l’obbligatorietà della prova di lingua inglese per i docenti della scuola primaria mentre la legge vigente, al contrario, la dichiara facoltativa etc.

Segnalano l’illogicità nella ripartizione dei posti messi a disposizione che spesso riguardano classi di concorso in esubero ( 19/A nella Campania etc. ) e l’inopportunità di investire una cospicua somma di denaro per ottenere risultati che non modificano per niente  la realtà problematica della scuola attuale ( poco più 11.000 posti a concorso a fronte di oltre 100.000 nomine di supplenze annuali ).

Ritengono inoltre particolarmente vessatorio nei confronti dei docenti precari che, in possesso di varie abilitazioni e dopo anni di servizio normato dalla legge, rischiano di essere ancora una volta tagliati fuori dalla possibilità di una stabilizzazione. Pertanto

 

CHIEDONO:

 

il ritiro del bando di concorso in questione in autotutela dell’Istituzione di cui Lei è responsabile.

  Il Coordinatore Nazionale della FGU

Rino Di Meglio

 

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La Lettera inviata al ministro