Docenti inidonei, i sindacati
abbandonano il tavolo negoziale

L´amministrazione non ha ritenuto di accogliere nessuna
delle richieste avanzate dalle OO.SS. negli incontri precedenti

 dalla Gilda degli Insegnanti, 21.3.2012

Il giorno 20 marzo 2012 presso il Miur si è svolto un incontro tra la parte pubblica e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola per definire gli aspetti economici dell´inquadramento dei docenti inidonei nei ruoli del personale ata ed i criteri per l´attribuzione agli stessi della sede definitiva nell´ambito delle operazioni di mobilità.

L´incontro si è concluso con un nulla di fatto in quanto l´amministrazione non ha ritenuto di accogliere nessuna delle richieste avanzate dalle OOSS negli incontri precedenti.

1) L´amministrazione non ha ritenuto di rinviare l´assegnazione della sede al prossimo anno scolastico anche al fine di evitare che nelle segreterie scolastiche in questo particolare e delicato periodo dell´anno siano assunti unità di personale sicuramente senza alcuna esperienza amministrativa e mandato via personale ormai inserito nei diversi procedimenti amministrativi del momento, per citarne alcuni, il Programma annuale 2012, il conto consuntivo 2011, le operazioni inventariali, la determinazione degli organici e la formazione delle classi.

2) Non ha accettato le proposte delle organizzazioni sindacali per un inquadramento di dignitoso di detto personale ed ha manifestato invece la volontà di procedere secondo quando previsto dal comma 12 dell´art.19 della legge 111/2011.

Considerato le divergenti posizioni, le OO.SS hanno unitariamente deciso di abbandonare il tavolo.

L´Amministrazione ha ribadito che procederà con atti unilaterali all´assegnazione della sede provvisoria e successivamente riconvocherà un nuovo incontro per la definizione contrattualmente i criteri per l´assegnazione della sede definitiva.

Tutte le Organizzazioni sindacali presenti hanno convenuto che il personale docente inidoneo che non volesse accettare di sottoscrivere il contratto relativo al nuovo inquadramento nei profili ata potrebbe farlo previa revoca della richiesta a suo tempo presentata continuando a prestare servizio come utilizzato fino all´apertura della procedura della mobilità intercompartimentale prevista per i prossimi giorni.

L´amministrazione pur condividendo il pensiero dei sindacati non intende però indicare nella circolare di prossima emanazione la facoltà per gli interessati fare marcia indietro.

Siamo convinti che l´inquadramento, così come proposto dall´amministrazione, è illegittimo e sicuramente gli interessati potranno impugnarlo con buone possibilità di ottenere giustizia.

Durante l´incontro è stata sollecitata l´amministrazione a fornire agli Uffici periferici chiarimenti in ordine alla possibilità che i docenti dichiarati a suo tempo inidonei possano richiedere, in alternativa alla utilizzazione in altri profili, di essere collocati in pensione per motivi di salute.

Staremo a vedere.

 

Gilda degli insegnanti