Assegnazione ai plessi, vale la continuità didattica

Fornite dal Miur le istruzioni per assicurare uniformità di comportamento

 dalla Gilda degli Insegnanti, 3.9.2011

Gli insegnanti hanno diritto di cambiare plesso previa domanda al dirigente scolastico. Sempre che vi sia un posto disponibile nel plesso richiesto. Ai docenti che invece intendono rimanere nello stesso plesso, va riconosciuto il diritto di restare nelle stesse classi, in ottemperanza al principio della continuità didattica.

Lo ha ricordato il Ministero dell´istruzione con la nota prot. n. 6900 inviata ai dirigenti scolastici il 1° settembre scorso.

L´Amministrazione centrale è intervenuta per garantire uniformità di comportamento nelle varie scuole, dopo che la Funzione pubblica ha ritenuto che la materia dell´assegnazione dei docenti alle classi e alle sezione staccate non potesse rientrare nel contratto delle utilizzazioni.

La Gilda non condivide l´orientamento espresso dal Dipartimento guidato dal ministro Brunetta, evidentemente diretto a depotenziare i diritti di partecipazione democratica dei docenti alle decisioni che li riguardano da vicino ed auspica che il metodo delle decisioni condivise possa continuare a prevalere, così da garantire il clima di serenità necessario affinché gli insegnanti possano svolgere efficacemente l´importante funzione alla quale sono preposti.


Roma, 3 settembre 2011

 

punto elenco

Nota ministeriale n. 6900 dell'1.9.2011 - Assegnazione del personale scolastico nelle istituzioni scolastiche in più plessi e/o sedi

Ufficio stampa
Gilda degli insegnanti