Scatti di anzianità ai precari,
il Tribunale di Padova dice sì

Una nuova, e ancor più significativa, vittoria della Gilda degli insegnanti

 dalla Gilda degli Insegnanti, 19.1.2011

Nel proseguire la sua battaglia in favore degli insegnanti precari della Scuola pubblica, la Gilda degli Insegnanti di Padova ottiene oggi una nuova, e ancor più significativa, vittoria.

Il 14 gennaio 2011 presso il Tribunale del Lavoro di Padova, il Giudice del lavoro Dott.ssa Barbara Bortot si è pronunciata (Sent. N. 18/11) sul ricorso avviato dagli Avvocati Marco Cini e Giovanni Attilio De Martin - del Foro di Padova - per conto di 31 Docenti precari che si erano rivolti alla Gilda di Padova; il ricorso si propone di ottenere, parallelamente a quello per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, il riconoscimento del diritto alla progressione economica, tramite attribuzione degli scatti di anzianità.

Il Giudice nell´accogliere in pieno la tesi dei ricorrenti, dichiara "...il diritto dei ricorrenti al riconoscimento ai fini giuridici ed economici dell´anzianità maturata in tutti i servizi non di ruolo prestati, con la medesima progressione professionale riconosciuta dal CCNL Comparto Scuola al personale docente assunto a tempo indeterminato.."; a differenza poi delle precedenti occasioni, in cui le condanne inflitte all´Amministrazione erano di tipo risarcitorio, in questa circostanza il Giudice del lavoro entra nel merito e condanna "..l´ Amministrazione a collocare ciascuno dei ricorrenti al livello stipendiale corrispondente all´anzianità di servizio maturata."

Viene così finalmente riconosciuto il carattere discriminatorio delle norme vigenti che, a parità di condizioni di lavoro, relegano i Docenti precari al trattamento economico iniziale, indipendentemente dal numero di anni di lavoro accumulati (tra i ricorrenti ci sono insegnanti - tutti abilitati - che lavorano al servizio della scuola da oltre 10 anni, talvolta da più di 20), escludendoli inoltre dal pagamento dei mesi estivi.

Confidiamo che questa sia solo la prima di una serie di pronunciamenti che inducano l´Amministrazione a porre fine alla anomalia rappresentata da una parte dalla reiterazione "sine die" di contratti a tempo determinato in capo ai medesimi docenti, dall´altra alla loro discriminazione economica e contrattuale.

 

 


Prof. Giorgio Quaggiotto
Coordinatore Provinciale
F.G.U. - Gilda degli Insegnanti di Padova