Organici 2009-2010:

presentata dal MIUR la bozza
dello schema di decreto interministeriale.

dalla Gilda degli Insegnanti, 18.3.2009

Nella giornata di ieri, 17 marzo, si Ŕ tenuto l'incontro al MIUR sulla bozza relativa alle dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2009/10 ed allo schema di Decreto Interministeriale sui criteri di ripartizione da adottare nei diversi ordini di scuola. Non ci sono grandi novitÓ rispetto a quanto si era detto nell' incontro precedente.

Non ci sono state consegnate le tabelle regionali, disponibili nella prossima settimana, che prevedono comunque la riduzione di 42.100 posti nelle due fasi distinte dell' organico di diritto e di fatto. In applicazione di tale criterio i tagli in organico di diritto sono 37.000 posti, mentre gli altri 5.100 posti saranno tagliati in organico di fatto. Ci˛ per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio previsti dalla L. 133/08.

Per quanto riguarda la scuola dell' Infanzia viene confermata la possibilitÓ d'iscrizione per i bambini nati entro il 30 aprile 2007. In via eccezionale nelle scuole dell' Infanzia dislocate nei comuni disagiati si prevede l'iscrizione di non pi¨ di 3 bambini di etÓ compresa fra 2 e 3 anni. Queste iscrizioni, comunque, non possono incrementare il numero delle sezioni. Vengono confermati i modelli orari precedentemente previsti.

Per la scuola Primaria non ci sono novitÓ: maestro unico come possibile opzione per le prime classi e niente compresenze in tutta la scuola Primaria. La novitÓ giÓ prevedibile Ŕ rappresentata dalla presenza di spezzoni orario che contribuiranno alla formazione di posti interi nell' ambito della stessa istituzione scolastica. Il residuo di 12 h sarÓ arrotondato a posto intero. Ancora una volta l'Amministrazione ribadisce che la lingua Inglese sarÓ impartita dagli insegnanti specializzati che, non solo la insegneranno nelle proprie classi, ma in presenza di residui orari dovranno insegnare anche in altre classi. Solo le ore che avanzeranno da tale procedura saranno assegnate agli specialisti d'inglese che dovranno insegnare in almeno 7/8 classi, raggiungendo non meno di 18 h frontali. La Federazione Gilda-Unams si Ŕ dimostrata nettamente contraria a consentire agli specializzati l'insegnamento della lingua straniera in altre classi.

Per quanto riguarda la secondaria di primo grado si Ŕ confermato l'orario previsto relativo al tempo scuola ordinario di 30 h settimanali e quello relativo al tempo prolungato di 36 h estendibile fino a 40 se c'Ŕ la mensa. Unica novitÓ: nelle classi terze a tempo prolungato viene confermato il quadro orario attualmente vigente.

Viene confermata ancora una volta nell' ambito delle lingue comunitarie la possibilitÓ di confermare il potenziamento della lingua Inglese compatibilmente con le disponibilitÓ di organico ed in assenza di esubero dei docenti. Anche qui la nostra Federazione ha ribadito il proprio disaccordo sull'eliminazione della seconda lingua straniera in controtendenza col resto d'Europa, dove l'insegnamento delle due lingue Ŕ generalizzato.

Per la secondaria di secondo grado resta confermato lo slittamento dell' applicazione del Regolamento all'a. s. 2010/11, ferma restando la riduzione da 40 a 36 h settimanali nelle terze classi degli Istituti Professionali, la scomparsa delle cattedre di salvaguardia e l'aumento degli alunni per classe.

A margine dell' incontro ci Ŕ stata consegnata una nuova bozza di decreto relativo alle graduatorie ad esaurimento di prossimo aggiornamento.

Roma, 18 marzo 2009
 

Ufficio stampa Gilda Insegnanti