Le parole della Politica.

 dalla Gilda degli Insegnanti, 7.3.2008.

 

Il degrado del linguaggio  non è un problema di parole, ma deriva da un comportamento  pratico, cioè dall’ esempio. Mi colpisce il fatto che dell’ esempio non si parla mai, anzi non esiste come categoria di giudizio del proprio e dell’ altrui comportamento: eppure sappiamo che tutto viene da lì.  L’ esempio non nasce dalle prediche,ma dalla vita, quella che si svolge nelle scuole, negli ospedali, negli eserciti, ovunque si stia insieme.

Vittorio Foa

Di nuovo elezioni. E’ troppo recente l’esperienza della passata tornata elettorale perché si possa guardare con molta  speranza a questo ennesimo appuntamento. Troppo  presenti alla memoria di tutti sono le promesse non mantenute dei politici, sulla Scuola e su altro. D’accordo che è cosa antica la  promessa di politico  quella che è volta ad ottenere il voto, ma che non conosce la coerenza. Tuttavia, ci pare che, negli ultimi tempi (e non solo in questi due anni e mezzo) sulla Scuola si sia giocata una brutta partita. A fronte di promesse di valorizzazione di questa Istituzione, abbiamo  avuto  solo tagli e nessun investimento. Per non parlare della vicenda del rinnovo contrattuale dei docenti : anni  rubati  e nessun buona intenzione per i rinnovi futuri.

La verità è che sulla Scuola si continua  a ridurre gli investimenti, come ha affermato  un sito serio e non di parte come “Tuttoscuola”,  che ha dimostrato come “l'incidenza della spesa per l'istruzione sulla spesa pubblica totale si è ridotta nel 2006 all'8,8%. La spesa per l'istruzione è infatti rimasta praticamente invariata in valore assoluto (65.7 miliardi di euro) a fronte di un incremento della spesa totale del 7,9% tra il 2005 e il 2006 (http://www.tuttoscuola.com/ts_news_329-1.doc ).

Che intenzioni hanno dunque  i politici sulla Scuola?

In questo spazio, ospiteremo tutti i programmi, le dichiarazioni e le promesse  delle varie parti in campo. La nostra intenzione è di fornire un servizio ai nostri colleghi, che potranno   ritrovare, in uno stesso luogo, l’ampia panoramica  di enunciazioni, ma intendiamo anche fornire un servizio agli stessi politici, mantenendo aperto lo spazio, anche quando il nuovo governo sarà all’ opera per attuare il proprio programma. Una sorta di bussola perché la differenza tre il prima e il dopo abbia dimensioni accettabili.

Anche se la  speranza  dei cittadini non è decisamente salda, crediamo che la fiducia in un’inversione tendenza debba essere sempre attiva. Quindi, la parola alla Politica, con la speranza - ci si passi la battuta - che alcune delle proposte sulla Scuola, che già circolano by-partisan,  siano appunto le solite promesse di  politico  e quindi  destinate a non realizzarsi…

7 marzo 2008

Gilda degli insegnanti

 

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