Punteggio di montagna:
lo Stato ha sbagliato, lo Stato paghi!

COMUNICATO STAMPA
 del coordinatore
nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, 7/2/2007

 

La Gilda degli Insegnanti, preso atto che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma sul raddoppio del punteggio per il servizio di montagna, ricorda che aveva evidenziato fin dal primo momento l’incostituzionalità di questa disposizione, sollecitando le Istituzioni a porvi rimedio, senza alcun esito.

La sentenza della Corte Costituzionale arrivata a distanza di tre anni determina ulteriori iniquità e ingiustizie tra i precari!

La Gilda degli Insegnanti fa presente al Governo che l’unica strada per risarcire le legittime aspettative dei docenti precari, che hanno subito l’ingiusta norma della supervalutazione del servizio è ampliare il più possibile il numero delle immissioni in ruolo, fino a comprendere tutti i soggetti danneggiati in vario modo da questa legge incostituzionale.

E’ opportuno, dunque, che l’amministrazione individui tutte le posizioni che subiranno danni per effetto della tardiva sentenza della Consulta e che vi ponga rimedio tempestivamente, anche al fine di limitare al minimo il contenzioso giurisdizionale che sarà attivato dai docenti lesi.

A questo proposito la Gilda degli Insegnanti attiverà tutti gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento per difendere gli interessi di tutti i docenti danneggiati.
 

Approvato dalla Direzione Nazionale il 7/2/2007

 

IL COORDINATORE NAZIONALE
(Rino Di Meglio)