Brevi dal MIUR.

Notiziario del 19 maggio 2006:

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.

 a cura di Franco Capacchione, dalla Gilda degli Insegnanti, 19/5/2006

 

Si è tenuto oggi il previsto incontro relativo alle utilizzazioni ed alle assegnazioni provvisorie.

Ci è stato comunicato che a breve ci saranno le convocazioni per approntare la CM sull'organico di fatto che, ovviamente, non dovrà rispettare alcun tetto, in quanto le classi e gli organici, compresi i posti di sostegno, saranno autorizzati in base ai parametri previsti dalla normativa vigente, purchè venga rispettato il termine del 31 agosto per nuove istituzioni o sdoppiamenti. Alla suddetta CM, da parte sindacale, viene attribuita molta importanza, in quanto ci si attende dal Ministero, in rappresentanza del nuovo Governo, un segnale d' indubbia valenza politica, tant' è vero fra le OO.SS. è emersa l' esigenza di mettere mano all'emananda CM prima di firmare il CCNI su Utilizzazioni ed Assegnazioni provvisorie. Sembra, comunque, da quanto ci è stato detto, che ci si dovrebbe trovare di fronte ad un Ministero disposto a rispettare alla lettera la normativa vigente in tema di organici. Ci è stato detto, infine, che il Capo Gabinetto del Ministro Fioroni è un magistrato della Corte dei conti.

Entrati in argomento, dopo un fugace accenno agli IRC eventuali perdenti posto e premesso che tutti i 6 articoli del CCNI relativi alle Utilizzazioni saranno rivisti nell' incontro del 31 maggio che, per il Ministero, dovrebbe essere conclusivo, si è passati ad esaminare gli artt. da 7 a 9. Questi i nodi affrontati: 

- e' stata respinta la proposta di consentire la domanda di assegnazione provvisoria in 2 province per i docenti delle Superiori titolari di classi di concorso con un organico provinciale estremamente esiguo, in quanto il Sistema Informatico non è in grado di gestire le operazioni in tempo utile per rispettare i termini previsti per le assegnazioni interprovinciali;

- l'art. 7 è stato integrato con la possibilità di ricongiungersi ai genitori a prescindere dall' età, purchè i richiedenti siano celibi, nubili e senza figli;

- si è ribadita l' impossibilità di richiedere l' assegnazione provvisoria nello stesso comune di titolarità, mentre nei centri suddivisi in più distretti sarà regolamentata dalla contrattazione integrativa regionale;

- chi chiede l' assegnazione provvisoria deve indicare prioritariamente il comune o il distretto scolastico di residenza, oppure le scuole che vi fanno parte, prima di esprimere altre preferenze;

- chi ha un rapporto part-time può chiedere l' assegnazione provvisoria sul numero di ore corrispondente.

Molto dibattuto è stato l’art. 8 relativo alle precedenze ed in particolare il punto IV per l assistenza ai diversamente abili:

- per quanto riguarda l' unicità dell' assistenza al genitore in stato di gravità si è precisato che, mentre per la mobilità, ogni fratello deve autocertificare che non ce ne siano altri in grado di prestare assistenza, per le assegnazioni provvisorie è sufficiente l' autocertificazione del diretto interessato che attesti l' impossibilità dell' assistenza da parte degli altri fratelli;

- si è chiarito che il CSA  non può entrare nel merito delle autocertificazioni, ma deve limitarsi ad acquisirle e ad ottemperare, salvo ad impugnarle se si concretizza il reato di falso:

- in merito all' assistenza a parenti ed affini entro il III grado, dopo ampia discussione, si è concordato di richiedere l' autodichiarazione che attesti che non ci sono parenti più prossimi che possono garantire l' assistenza.

Il prossimo incontro è calendarizzato per il 31 maggio.


Franco Capacchione