Contratto.

Telegrammi
al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

ed al Sottosegretario alla Presidenza,
Gianni Letta.

 dal Coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti
Prof. Alessandro Ameli, Roma, 9 novembre 2005

 

 La Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti, che si è riunita oggi a Roma, rilevato che ad oltre un mese dalla sottoscrizione del Contratto scuola per il biennio 2004/05 il Governo non ha ancora provveduto alla ratifica formale necessaria perché il contratto possa divenire esecutivo ha inviato — in vista del Consiglio dei Ministri di domani - due telegrammi, rispettivamente al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed al Sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, chiedendo il rispetto immediato degli impegni assunti e minacciando — in caso di inadempienza — l’indizione di azioni di sciopero. Questo il testo dei telegrammi:
 

Al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
Al Sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio
On. Gianni Letta


Desideriamo esprimere all’On. Presedente del Consiglio e ai membri del Governo l’indignazione e lo sconcerto degli insegnanti italiani per la mancata ratifica del contratto della scuola sottoscritto lo scorso 22 settembre.

Chiediamo un’immediata risposta positiva del Governo in mancanza della quale la Gilda degli Insegnanti si vedrà costretta ad indire incisive azioni di protesta.

 

Il Coordinatore nazionale
Prof. Alessandro Ameli Roma, 9 novembre 2005