Comunicato stampa.

Incontro tra l’onorevole Alba Sasso

e le organizzazioni degli insegnanti precari.

dall'Ufficio stampa della Gilda degli Insegnanti, Roma 10 marzo 2005

 

Si è tenuto oggi presso l’Hotel Massimo D’Azeglio a Roma l’incontro tra l’onorevole DS Alba Sasso e i rappresentanti delle organizzazioni degli insegnanti precari ADACO, ANIEF, ANIPS, CIP-AN, MIIP sulle prospettive di soluzione del problema del precariato alla luce anche della proposta avanzata dall’onorevole Valditara e dallo stesso ministro Moratti.

L’onorevole Alba Sasso ha esordito dichiarandosi molto sorpresa del fatto che dopo cinque anni di latitanza il Governo esce allo scoperto, alla vigilia di un periodo elettorale, con una promessa di assunzione a tempo indeterminato di 200.000 precari in cinque anni; assunzioni che peraltro sarebbero previste solo a partire dal 2006 dopo cioè le prossime elezioni politiche. L’onorevole Sasso ha ricordato che esiste già una legge dello Stato, la 143/04, che prevede esplicitamente un piano di assunzioni sin dal corrente anno scolastico. Secondo l’onorevole DS sarebbe stato opportuno che il governo finanziasse quella legge anziché cercare soluzioni alternative ai limiti della costituzionalità.

I rappresentanti delle associazioni di insegnanti precari intervenuti hanno manifestato le loro posizioni, esprimendo perplessità e timori legati particolarmente all’attuazione della riforma Moratti per gli aspetti relativi al taglio delle cattedre e alla perdita di posti in organico. I timori maggiori sono emersi rispetto al nuovo sistema di reclutamento, previsto dall’art 5 della L. 53/2003, il cui decreto di attuazione è stato portato avanti in assenza di una chiara gestione della fase di transizione a salvaguardia dei docenti abilitati con i sistemi previgenti.

Ulteriore perplessità o aperta contrarietà è stata manifestata a proposito dei nuovi corsi abilitanti riservati, destinati a creare nuovo precariato senza prospettive di assunzione.

L’onorevole Sasso ha replicato ad ogni intervento trovandosi spesso in pieno accordo con le preoccupazioni evidenziate dai presenti.

Infine il prof. Antonazzo della Direzione Nazionale della Gilda e Responsabile dei precari ha presentato i nuclei essenziali di una proposta che la stessa Gilda sta costruendo per l’assunzione di 200.000 precari nei prossimi 5-6 anni. La proposta della Gilda si fonda sul turn aver previsto che consentirebbe di immettere in ruolo 223.000 precari entro il 2012-2013 con addirittura un rapporto vantaggioso in termini di spesa per la stessa Amministrazione. Nei prossimi giorni il piano di assunzioni della Gilda verrà sottoposto alle verifiche di compatibilità finanziaria a livello parlamentare e a verifiche di fattibilità normativa con i tecnici ministeriali.

La Gilda degli Insegnanti in chiusura ha riaffermato il proprio impegno a continuare la sua politica di coinvolgimento delle forze politiche al di là delle logiche di schieramento per trovare insieme una soluzione definitiva al problema del precariato.

 

Ufficio stampa Gilda
Roma, 10 marzo 2005

 

Roma, 3 marzo 2005