Arlekin

 

Sensč Profumo


Che l’aria stesse cambiando, lo si era capito subito. Il tempo dei mantra imparaticci della Ministra che lo precedeva – appresi al dicastero dell’economia – era finito. L’aria nuova veniva dall’Oriente.  Prese a effondersi nello studio di 8 e mezzo (un voto inferiore non l’avrebbe accettato, il neoministro), e di lė nell’čtere, appena pronunciō – con impercettibile smorfia sul volto, un po’ sghembo (qualche pudore?) – l’esotica formula: “Sensč Profumo” (provinciali, non possiamo che trascrivere il suono alla bell’e meglio, ma cfr.: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50245642).

Spiegava alla conduttrice, vistosamente inadeguata, come lo chiamino cosė nei suoi frequenti viaggi in Giappone, dov’č di casa. Da quelle parti sensč vuol dire, molto grosso modo, maestro (il Ministro č un Onorevole Docente, ma nel corso di quella puntata, di certo per nostra insipienza, non abbiamo ben capito se nel favoloso Oriente si rivolgano indistintamente a tutti gli insegnanti, dalle elementari all’universitā passando per le superiori, con sensč, o lo facciano solo con i Ministri-Maestri). “Sensč Profumo”… Il Maestro-Ministro assicurava ai due giornalisti in studio, che sentirsi appellare cosė (lė, nel lontano Oriente), provoca una vera sferzata d’autostima. Qualitā perduta dal ceto insegnante nostrano, tragicamente a corto di dopamina (anche perché si viaggia poco, diciamo la veritā). Per porre rimedio, sensč Profumo deve aver  pensato alle 24 ore di cattedra. Al canto dell'inno aziendale. Alla ginnastica collettiva prima dell'inizio del lavoro, come usa nel Sol Levante. Senza spirito di corpo – ne č giustamente convinto – non si possono diffondere i valori, la missione, il credo, le politiche generali dell'azienda-scuola. Sotto le 24 ore niente autostima. Zero dopamina. Condizione umiliante. Da harakiri.

Ci permettiamo solo, umilmente, di far presente al Ministro che lo stesso sistema di produzione Toyota č descritto da alcuni come un modo di produrre ragionevole, che ha tra i suoi fini (sia pur secondari) il rispetto per l'uomo, una risorsa da coltivare se il sistema vuole conseguire i suoi obiettivi. Questo rispetto č perseguito col sistema dei suggerimenti attraverso i circoli di qualitā, permettendo a ciascun operaio di partecipare al processo produttivo. Ma sempre umilmente, dobbiamo riconoscere che la nostra familiaritā con il Sol Levante č infinitamente inferiore a quella di Sensč Profumo.  Va da sé viceversa, che dimorando nella Terra della sera, noi docenti si sia, pių che altro, in-sensč.
 

Arlekin


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